Carceri, carcerieri, carcerati. Dall’antico regime all’Ottocento

a cura di Livio Antonielli

 

carceriLa storia della polizia è ormai uscita dalla fase adolescenziale, in cui lo sforzo per acquisire una distinta personalità si accompagnava a momenti di insicurezza, nei quali tornava a proporsi come area di studi ancillare ad altre, consolidate, aree tematiche. Negli ultimi anni l’intensa produzione di monografie e studi sull’argomento, i numerosi convegni internazionali sul tema, hanno definitivamente confermato la storia della polizia come settore di ricerca dalla spiccata personalità. Da qui l’esigenza di riconoscere quali siano gli indirizzi e le nuove idee che si vanno imponendo, di fare il punto, a livello dei maggiori Stati dell’Occidente europeo, sugli studi in corso, affrontando il tema sia dal punto di vista del modello (come sia emersa la nozione odierna di polizia), sia dal punto di vista organizzativo e operativo (quali forze operavano come polizia in antico regime; come si è strutturata la polizia nello Stato liberale; come si sono modificate e definite le funzioni della polizia).
Il volume presenta i risultati di un incontro di studi internazionale svoltosi a Somma Lombardo, che appunto si proponeva, attraverso la presentazione e la discussione dei risultati di ricerche in corso, di sollecitare la riflessione sulle potenzialità di questo campo d’indagine. I diversi temi che sono stati affrontati, dagli esecutori di giustizia in antico regime alla polizia sulle galere veneziane, dalla censura dei libri nell’Ottocento allo strumento della denuncia in età napoleonica, dall’emergere di una polizia modernamente volta alla pubblica sicurezza alle guardie nazionali del 1848, e molti altri ancora, sono concreto esempio del fervore con quale la ricerca storica sta sondando le potenzialità del tema polizia. Varietà di suggestioni che l’ampia discussione svoltasi nel corso dell’incontro, e qui riportata, si è poi incaricata di ricondurre a denominatori comuni e a concrete proposte.

 

INDICE DEL VOLUME

Introduzione, di Livio Antonielli

Sulle carceri dei tribunali penali a Roma: Campidoglio e Tor di Nona, di Michele Di Sivo

Le Carceri Nuove (1658-1883), di Elvira Grantaliano

La Casa di detenzione alle Terme diocleziane di Roma (1831-1891), di Monica Calzolari

La pena della galera nella Toscana moderna (1542-1750), di Franco Angiolini

Condannati alla galera nell’Italia dell’età moderna: gli esempi di Venezia e Genova, di Luca Lo Basso

Le carceri regie del Regno di Napoli tra capitale e province (XVII-XVIII secolo), Di Daniela Ambron

Le carceri baronali del Regno di Napoli nel Settecento, di Luca Covino

«Ad meliorem custodiam»: appunti per lo studio delle forme di carcerazione nel Piemonte del Settecento, di Paola Bianchi

Prigionieri di Stato e prigionieri ad correctionem. Reclusi in fortezza nel Piemonte di Carlo Emanuele III, di Andrea Merlotti

Carceri in Liguria durante il periodo napoleonico (1805-1814), di Paolo Palumbo

La sopravvivenza di una pena d’antico regime: i lavori forzati nell’Italia dell’Ottocento, di Daniela Fozzi

Sintesi dei lavori, di Mario Sbriccoli

Discussione

con interventi di:

Livio Antonielli,
Giovanni Assereto,
Paola Bianchi,
Elena Brambilla,
Monica Calzolari,
Maria Canella,
Anna Capelli,
Mario Da Passano,
Michele Di Sivo,
Claudio Donati,
Elvira Grantaliano,
Giovanni Liva,
Anna Maria Rao,
Simona Trombetta.