Bibliografia di Storia delle Polizie in Italia: Nota Metodologica

A cura di

Livio Antonielli, Daniele Bortoluzzi, Alessandro Buono, Laura Di Fiore, Chiara Lucrezio Monticelli, Luigi Vergallo

 

Consulta la bibliografia ordinata per periodo storico e temi
Consulta la bibliografia secondo l’ordine alfabetico per autore

 

Presentiamo agli studiosi – e in generale ai lettori del sito – una Bibliografia degli studi sulle polizie e il controllo del territorio relativa all’Italia. Tale bibliografia aspira ad essere completa e richiederà pertanto di essere costantemente arricchita nel tempo. Sollecitiamo dunque tutti gli utilizzatori di questo repertorio a collaborare al suo aggiornamento, inserendo, a beneficio di tutti, gli studi di nuova pubblicazione (propri e altrui) oltre naturalmente a quelli accidentalmente dimenticati dai redattori della versione iniziale. Le proposte di integrazione vanno effettuate uniformando i titoli segnalati allo schema da noi utilizzato. L’indirizzo cui inviare tali proposte è livio.antonielli@unimi.it.

Avendo concepito la presente bibliografia come uno strumento di lavoro, siamo stati costretti a forzare alcune scelte di classificazione all’interno di schemi talvolta ridondanti e non sempre perfettamente calzanti; cosa che dovrebbe tuttavia aver consentito (o almeno è quanto noi ci auguriamo) di rendere la ricerca dei testi il più possibile agevole, e anche intuitiva. Inoltre, abbiamo deciso di affiancare a un primo elenco – per periodi e per temi – anche una lista alfabetica per autore, che permetta di moltiplicare i punti di accesso alla documentazione e agli elenchi.

Per quanto riguarda le scelte di classificazione, abbiamo operato una prima suddivisione in tre parti: 1. parte medievale; 2. età moderna fino all’Unità d’Italia; 3. età contemporanea.

La bibliografia della parte medievale è stata ulteriormente suddivisa, per facilitarne la consultazione, in tre macro aree: Regnum Italiae, Patrimonio di san Pietro, Regnum Siciliae. Per l’Italia centro-settentrionale dei secoli XIV e XV, il periodo cioè che vide la nascita e l’affermazione degli stati territoriali, sono state create le sotto-sezioni di Ducato di Milano, Repubblica di Venezia, Stato Territoriale Fiorentino.

Per agevolare la consultazione della bibliografia dell’Età Moderna si è invece seguito un criterio che rispecchiasse la geografia politica degli “antichi stati italiani”, incorrendo necessariamente in una semplificazione delle diverse diciture istituzionali assunte dai suddetti nel corso dei secoli XVI-XIX. Per le realtà istituzionali che mantengono una continuità fino all’unificazione nazionale è stata stabilita, al loro interno, la cesura cronologica «fino al 1648» e «dal 1648 all’Unità», mirata naturalmente al solo scopo di rendere più agevoli le ricerche. A questa forzatura cronologica dal 1648 all’Unità, che fa ovviamente un sol boccone della stagione napoleonica, che resta arbitrariamente assorbita dalle partizioni politico-territoriali a lei precedenti e successive (con arbitrarie attribuzioni: Repubblica e Regno d’Italia inseriti nel Ducato di Milano, gli stati annessi inseriti nello Stato della Chiesa) si è fatta eccezione per il solo Lombardo-Veneto, a cui è stata dedicata una trattazione a parte. Ne consegue per converso che per Repubblica di Venezia e Ducato di Milano si sia posta una cesura col termine della stagione napoleonica.

L’età contemporanea è stata suddivisa in Italia liberale, Guerre e fascismo, Secondo dopoguerra, Contestazione, anni settanta, terrorismo e crisi della I repubblica e Dalla crisi della I repubblica agli anni duemila, ciò che ha permesso di distinguere periodi fra loro molto diversi dal punto di vista delle caratteristiche fondamentali delle forze di polizia.

Infine, sono state previste due sezioni Lungo periodo, teoria e metodo e Opere coeve, biografie, autobiografie, manuali, che hanno evidentemente un carattere più miscellaneo e trasversale alle epoche e che raccolgono, in buona parte, più il materiale a stampa di cui gli storici si servono che non le opere storiografiche stesse.

Assumendo come base la Bibliografia pubblicata a cura di Livio Antonielli in La polizia in Italia nell’età moderna (Rubbettino, Soveria Mannelli, 2002), e suoi successivi accrescimenti, hanno proceduto all’attuale redazione Daniele Bortoluzzi per l’Età Medievale, Laura Di Fiore e Chiara Lucrezio Monticelli per l’Età moderna, Luigi Vergallo per l’Età contemporanea.

La scelta delle opere da segnalare è stata fatta adottando un criterio estensivo di “Storia della polizia e del controllo del territorio”. Nel senso che compaiono segnalate anche opere che solo in parte dedicano spazio a questi temi.

Si ribadisce infine ancora una volta che quello che viene presentato è uno strumento di lavoro a disposizione della comunità degli storici della polizia e del controllo del territorio, ai quali ci si affida per il continuo, necessario, aggiornamento.